Lungo la Costiera Amalfitana, in uno splendido parco, si erge il Castello Colonna, la cui fortezza offre ai suoi ospiti i panorami più suggestivi del Golfo di Napoli e di Salerno.

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Galleria Fotografica

Amalfi & Ravello Capri Ercolano Napoli
Oplontis - Villa di Poppea Pompei Positano Sorrento

Sorrento, la Costiera Amalfitana, Pompei, Capri, Ischia, Napoli, Caserta offrono al visitatore scenari straordinari. Pochi luoghi al mondo racchiudono tante bellezze naturali e testimonianze di civiltà quante ne conserva, in uno spazio così ristretto questa nobile regione. Quest’ultima fu denominata dai Romani Campania Felix proprio per la fertilità della sua terra. Ma è soprattutto la bellezza di queste terre che ha sempre incantato i suoi visitatori antichi e moderni, da Stazio a Byron, da Boccaccio ad Henrik lbsen, da Oscar Wilde a Goethe. E’ soprattutto nel XIX secolo che numerosi studiosi venivano in Italia e segnatamente nella nostra zona, in inverno, - erano i celebri I Gran Tour, attratti dal fascino dell’antica Roma e delle sue vestigia che ancora oggi fanno bella mostra di sé, come le rovine di Pompei, Ercolano, I Campi Flegrei, Paestum.

SORRENTO

E’ una graziosa cittadina di 18000 abitanti adagiata su una terrazza tufacea che cade bruscamente sul mare con un salto di 50 metri circa. Ricca di storia, di leggende e di bei monumenti, decantata da poeti e scrittori antichi e moderni, nel secolo scorso divenne rinomata località di soggiorno per letterati ed artisti, duchi e principi, re ed imperatori. Oggi è meta di flussi turistici internazionali, attratti dal clima sempre gradevole e dalle eccezionali bellezze paesaggistiche. Il litorale di Sorrento è diviso tra la zona portuale di Marina Piccola, con approdo dei traghetti, e la spiaggia di Marina Grande, occupata dagli stabilimenti balneari.
Da visitare la Cattedrale, fondata nel Mille e ricostruita nel Quattrocento in forme rinascimentali, con un campanile d’influsso bizantino. Nella barocca villa Terranova è allestito il Museo Correale di Terranova, in cui sono esposte opere classiche e medievali, dipinti prevalentemente di scuola napoletana e preziose collezioni di arti minori dei secoli XVI-XVIII. Un viale nel parco dietro la villa conduce al belvedere, che offre uno stupendo panorama.

L’ISOLA DI CAPRI

L’isola di Capri è senz’altro una delle località più prestigiose del turismo internazionale. Scrittori ed artisti stranieri, ammaliati dal suo fascino, sin dal XVI secolo ne hanno diffuso immagini e suggestioni. Alla base delle coste dirupate si aprono una settantina di grotte ed antri, scogli dalle forme bizzarre che emergono dalle acque profonde, acquistando straordinaria bellezza nel gruppo dei Faraglioni, tre guglie alte un centinaio di metri e ricamate dall’azione del mare. Isola mediterranea per eccellenza, Capri si copre di una vegetazione tipica delle zone tirreniche, la macchia sempreverde.
Di notevole interesse è la famosa “Piazzetta Umberto I”, punto di incontro degli affezzionati dell’isola, formata da piccole case con il tetto a volta o a terrazza che si affacciano sui vicoli stretti con arcate, porticati e loggiati.
Particolare attrazione per i visitatori dell’isola è anche la Grotta Azzurra, una grande cavità carsica invasa dal mare. Essendo illuminata dal sole attraverso la rifrazione dell’acqua, la luce acquista effetti magici ad ogni leggera increspatura della superficie marina. Nota ai Romani, poi dimenticata, ritornò al centro dell’interesse dei visitatori nella prima metà dell’Ottocento.

AMALFI

La cittadina di Amalfi fu fondata da naufraghi romani nel IV secolo d.C., ma pare che già dal periodo imperiale esistesse un centro abitato. Fu la prima repubblica marinara d’Italia, con moneta e leggi proprie; in particolare, le Tavole Amalfitane furono il primo codice marittimo rispettato in tutto il Mediterraneo. Amalfi si aggrappa alle ripide pareti della valle con erte scalinate, passaggi in roccia e sottoportici che offrono interessanti scorci.
Sintesi del pittoresco ambiente urbano è la magnifica Cattedrale di Sant’Andrea, risalente al IX secolo ma riedificata all’inizio del Duecento in stile arabo-normanno e una seconda volta nel XVIII secolo. A lato della lunga scalinata della piazza si eleva il campanile eretto fra il XII ed il XIII secolo, aperto da bifore e trifore. La ricchissima facciata, crollata nell’Ottocento, fu rifatta secondo le linee originarie ed è ornata in alto da un grande mosaico raffigurante Cristo in trono tra i simboli degli evangelisti e le podestà terrene. Pregevole il portale centrale con un splendida porta bronzea d’argento, fusa intorno al 1066 a Costantinopoli. Nella cripta di questo splendido edificio sacro sono custodite le reliquie di Sant’Andrea, protettore della città. L’annesso Chiostro del Paradiso fu costruito in stile arabo nel tardo Duecento come cimitero dei nobili e conserva attualmente sarcofagi, bassorilievi e statue di epoca romana e medievale.
Nella piazza del duomo si trova la fontana di sant’Andrea o del Popolo, di forme barocche.
Il Museo Civico espone le celebri Tavole Amalfitane, che regolavano i traffici commerciali marittimi, in una versione quattrocentesca.